JOYEUX ANNIVERSAIRE, DAME DE FER!

Dall’alto dei suoi 312 metri è simbolo non solo di Parigi, ma di tutta la Francia. Il monumento in ferro che oggi compie 131 anni è stato inaugurato il 31 marzo 1889, per l’Expo di Parigi come commemorazione dei 100 anni della Rivoluzione francese. Sebbene porti il nome dell’ingegnere Gustave Eiffel, il vero merito per la realizzazione dell’imponente torre va agli ingegneri Maurice Koechlin ed Emile Nouguier.

La Signora di ferro fino al 1930 svettava incontrastata come edificio più alto al mondo, la concorrenza è arrivata con il Chrysler Building di Manhattan prima e dall’Empire State Building dopo, perdendo definitivamente il primato. Sebbene oggi sia una delle mete preferite dai turisti, inizialmente non piacque affatto ai parigini, tanto da definirla “l’asparago di ferro”. Nonostante gli innumerevoli appellativi, la Dame de Fer con le sue 7000 tonnellate di acciaio, ha saputo resistere allo smantellamento previsto per il 1909 con l’avvento della radiotelegrafia e le esigenze belliche. Si sfruttò l’altezza della torre per installare antenne a supporto dei processi tecnologici e centro di comunicazione militare.

Il monumento iconico di Parigi ha superato indenne anche la furia nazista. Dopo la resa del 1940, per ostacolare Hitler ed il suo seguito di soldati tedeschi, furono disattivati gli ascensori della Torre, fingendo che ci fosse un guasto al quale non v’era rimedio per via della guerra, la quale di certo non agevolava il reperimento del pezzo di ricambio necessario a rimediare il guasto. Il Führer, che in alternativa avrebbe dovuto salire 1792 gradini a piedi, si vide costretto a desistere. Con questo espediente non scoprirono il luogo in cui si custodivano le apparecchiature radiofoniche installate sulla sommità.

Nella speranza di tornare a farti visita, non ci resta che dirti: “Joyeux anniversaire, Dame de fer!”.